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Triplo Vetro

Se hai deciso di cambiare le finestre della tua abitazione o del tuo ufficio ti consiglio di fermarti un attimo e leggere fino in fondo questo artcolo.
Ti ci vorranno più o meno 3’29’’ ma è un investimento di tempo che ti farà risparmiare un bel po’ di soldini.

Visto che ti stai informando sulle possibili soluzioni, sono sicuro che avrai sentito parlare di triplo vetro.

È sulla bocca di tutti, è la moda del momento.
È tanto comune che posso immaginarmi tutto quello che i venditori imbelli ti hanno detto:

  1. Le finestre con triplo vetro sono l’ultima trovata tecnologica nel campo dei serramenti
  2. Le finestre con triplo vetro sono le migliori in assoluto
  3. Il triplo vetro garantisce maggiori prestazioni isolanti
  4. Il triplo vetro ti farà risparmiare un sacco di soldi
  5. Ciliegina sulla torta: “IL VETRO TRIPLO TE LO REGALIAMO NOI!”

Ok, affermazioni molto allettanti, peccato che, se non proprio bugie, sono quanto meno omissioni di (gran) parte della verità.

Analizziamole meglio partendo dall’inizio.

Cos’è il Triplo Vetro e quando conviene utilizzarlo

È vero, il triplo vetro è attualmente il massimo nel campo dei serramenti per quanto riguarda l’isolamento termico ma questo non vuol dire che queste finestre siano le migliori in assoluto per la tua casa.

Esiste solo un caso in cui il triplo vetro è la soluzione migliore:
Se vivi in un luogo veramente, ma veramente freddo

Perché solo in questo caso?
Per spiegartelo devo entrare un po’ nel tecnico e raccontarti la breve storia dell’evoluzione tecnologica dei vetri.

I vetri, oltre a far entrare la luce in casa, hanno la fondamentale funzione di non disperdere il calore generato all’interno della tua abitazione e, durante il periodo estivo, di respinge l’energia in eccesso all’esterno.

Questo vuol dire sprecare meno calore d’inverno e meno fresco (aria condizionata) in estate.

Per capire quanto sia efficiente in tal senso una finestra, viene utilizzata come unità di misura il Watt/mqK che rappresenta la quantità di energia che passa dall’esterno all’interno della casa per ogni metro quadro di vetro.

Ti ho fatto questa brevissima lezione per poterti illustrare qui le differenze di qualità tra le varie tipologie di vetro:

  1. Inizialmente le finestre si presentavano con lastre di vetro singole di 4mm e disperdevano tantissimo calore: circa 5,8 W/mqK (anni ’70)
  2. Con l’introduzione del Doppio Vetro la dispersione è scesa a 2,8 W/mqK. Si è praticamente dimezzata, è facile capire che qui siamo davanti a un gran bel risparmio (anni ’80)
  3. Ma la tecnologia non si è fermata qui. Qualche anno dopo è nato il Doppio Vetro basso Emissivo che ha permesso un ulteriore guadagno di 1,4 W/mqK: la dispersione è ulteriormente scesa a 1,40 W/mqK

E fin qui niente da dire, la tecnologia ha davvero permesso una grande riduzione di sprechi con un rapporto costo beneficio estremamente elevato.
Ma non è finita:

  1. Un altro passo avanti è stato fatto con l’introduzione del gas argon al posto dell’aria all’interno della vetrocamera e con il distanziatore dei vetri in materiale isolante invece dell’alluminio: un ulteriore perfezionamento del sistema esistente
  2. Si arriva quindi al famigerato TRIPLO VETRO, l’ultimo step evolutivo.

Come dice la parola stessa viene aggiunta una terza lastra di vetro e questo comporta:

  • Un Vetro in più;
  • Doppia quantità di Gas da immettere ;
  • Ulteriore distanziale in PVC
  • Per non avere problemi di stabilità nel tempo sono necessari rinforzi alla finestra e servono cerniere che supportino il maggior peso.

…e tutto ciò si traduce in più costi.

Mi dirai: “È vero i costi sono lievitati ma lo saranno anche i risparmi!”

È qui che viene il bello.

A fronte di tutti questi costi aggiuntivi il risparmio a livello di dispersione è stato calcolato in solo 0,40 W/mqK rispetto al doppio vetro.

E con questo anche la seconda e la terza affermazione da venditore imbelle sono state decisamente confutate, non trovi?

A te serve davvero il Triplo Vetro?

Per risolvere questo dubbio devi innanzitutto rispondere a due domande:

  1. Il vantaggio che ho in bolletta a fine anno per avere deciso di installare il triplo anziché il doppio vetro è soddisfacente?
  2. In quanti anni recupererò l’investimento fatto?

È difficile dare una risposta precisa, le variabili in gioco sono davvero molte:

  • Com’è il clima generale della zona in cui vivi?
  • Quante finestre hai in casa?
  • Qual è la situazione dell’isolamento generale dei muri e del tetto?

Così su due piedi ti possiamo dire che solitamente quando si costruisce una casa di nuova generazione è consigliabile installare un triplo vetro per avere omogeneità di isolamento con le pareti.

Nel caso delle ristrutturazioni invece, è quasi sempre più conveniente installare il doppio vetro a meno che tu non abbia intenzione di stravolgere completamente la casa.

In ogni caso è importante farsi SEMPRE consigliare da persone competenti in materia che, sulla base delle tue richieste e soprattutto a seconda delle caratteristiche strutturali della tua abitazione, possano consigliarti al meglio.

Ricordati che NON esiste una soluzione migliore in assoluto.

Diffida da chi cerca di vendertela.

Esiste però una SOLUZIONE SPECIFICA che calza a pennello per casa tua.

P.S.: se deciderai comunque di acquistare il triplo vetro, SAPPI CHE noi te lo REGALIAMO.

Serramenti con Vetro basso Emissivo

I vetri sono una componente fondamentale non solo di una finestra ma dell’intera casa. Spesso quando si decide di cambiare gli infissi si presta molta attenzione alla qualità della struttura (numero di camere del telaio, ante, spessore del serramento, etc.) ma molto meno a quella del vetro. Il problema è che non solo il telaio, ma anche il vetro ha un ruolo importante nell’efficienza dei serramenti.

Il problema è che non solo il telaio, ma anche il vetro ha un ruolo importante nell’efficienza dei serramenti.

Vediamo quindi qual è la funzione del vetro e quali sono i parametri di cui tener conto quando ti appresti a cambiare i tuoi serramenti:
1. Il grado di trasparenza e l’illuminazione naturale degli ambienti;
2. Il grado di riflessione solare (fattore “g”);
3. L’isolamento acustico
4. La sicurezza agli infortuni.

Oggi qui ci occuperemo dei primi 2 parametri, lasciando l’analisi degli altri due a futuri articoli.

Come scegliere il vetro migliore per aumentare l’efficenza energetica della tua abitazione.

Quando parliamo di luce facciamo ovviamente riferimento alla fonte massima di energia per il nostro pianeta: il Sole. I suoi raggi ci forniscono la luce e insieme anche il calore necessari per la nostra vita. Luce e calore però, non sono la stessa cosa e non viaggiano neanche sugli stessi raggi: in termini tecnici si dice che viaggiano a lunghezze d’onda differenti. Semplificando molto possiamo dire che ci sono raggi che ci riscaldano e altri che illuminano le nostre giornate. Tenere conto di questa distinzione quando si parla di vetri è fondamentale.

Se dovesse esistere un vetro perfetto, quali caratteristiche avrebbe?

  • Farebbe passare SEMPRE il 100% della Luce
  • In ESTATE fermerebbe se non il 100%, gran parte del Calore esterno
  • In INVERNO manterrebbe dentro il 100% del calore prodotto dal riscaldamento

In un mondo ipotetico questa sarebbe la soluzione perfetta: luce al massimo, caldo in inverno e fresco in estate. Nel mondo reale una soluzione del genere non esiste e bisogna accettare dei compromessi.

Il vetro selettivo

l vetro selettivo è un particolare tipo di vetro a cui viene applicato uno strato di metalli nobili, che “cerca” di fare passare dall’esterno più luce visibile e filtra il calore in eccesso. (Riflette il calore evitando l’effetto serra in casa) Utilizziamo un po’ di numeri per rendere il tutto più chiaro: Un doppio vetro non selettivo standard fa passare circa il 75% della luce e circa il 53% di calore.

Con un doppio vetro selettivo invece rimane pressoché invariata la luminosità ma si abbassa fino al 40% il calore che entra.

Ok, niente da dire, in questo modo in estate il caldo afoso rimane fuori e ne siamo ben contenti.

 

     

Ma per la fase invernale come la mettiamo?

Come abbiamo già detto in inverno un vetro ideale non permetterebbe al calore generato dall’impianto di riscaldamento di uscire.

Per capire in dettaglio come sia possibile ottenere questo risultato ci spostiamo all’interno tra le due lastre di vetro.

Questo spazio non è riempito di aria comune ma di uno specifico gas ad alto potere isolante: l’ARGON. (In alcuni casi è utile abbinare al gas anche una speciale lastra di tipo basso emissivo, la lastra basso emissiva riflette il calore ambientale generato dall’impianto di riscaldamento riducendo notevolmente la dispersione verso l’esterno e migliorando il comfort).

Quindi per proteggerci 365 giorni all’anno in generale la soluzione migliore è:

  • Gas interno al vetrocamera che funge da barriera per il calore prodotto durante la fase invernale dall’impianto di riscaldamento
  • Vetro selettivo all’esterno in modo da respingere gran parte dell’energia solare in eccesso che, se entrasse in casa, innalzerebbe le temperatura obbligandoci ad azionare il climatizzatore.

Ovviamente per capire la soluzione ideale per la TUA abitazione avremmo bisogno di altre informazioni, del tipo:

– Quanto sole batte nella zona in cui abiti?
– Qual è l’orientamento della finestra a cui devi cambiare il vetro?
– Come sono le pareti della tua abitazione?

Solo sapendo la risposta a queste e ad altre domande potremo creare la soluzione su misura per casa tua.